Oggi nella Chiesa del Buon Pastore nella città di Gerico, dove Gesù guarì un cieco, ho visto la Vergine con il Bambino Gesù e San Giuseppe. Erano vestiti d'oro. Oggi è la festa dell'Assunzione della Madonna. La Madre di Dio mi ha dato il seguente messaggio subito dopo aver ricevuto la comunione:
Pace a voi!
Cari figli, vengo dal cielo nella festa della mia Assunzione per donarvi l'amore di una Madre. Dio vi invita a pensare al cielo e a desiderarlo con tutto il cuore. Non desiderate il mondo, perché il mondo non può darvi il cielo. Desiderate in questo mondo l'amore di Dio, la sua Parola e i sacramenti, desiderando anche la santità e otterrete il cielo un giorno.
O Santa Madre, grazie per essere qui con tuo Figlio Gesù e San Giuseppe. Accompagnami. Non lasciarmi solo. Aiutami a essere fedele a Dio.
Sono accanto a te mio figlio. Ti accompagno in ogni passo. Lascia che ti guidi e vedrai quanto grande è l'amore di Dio per te, per i tuoi fratelli e sorelle, e per tutta l'umanità. Permetti che attraverso di te, Dio possa guarire la cecità di molte anime tramite i miei messaggi. Se lo permetti, Dio opererà meraviglie nelle loro vite. La grazia di Dio oggi si riversa su tutto il genere umano. Oggi vi benedico, benedico i vostri fratelli e sorelle, e l'intero mondo: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Prima di andarsene la Vergine mi ha anche detto:
Il luogo in cui ti trovi è stato visitato molte volte da mio Figlio Gesù, da me e da San Giuseppe. Mio Figlio Gesù venne qui con San Giuseppe in passato, quando dovevano comprare qualcosa per il loro lavoro di falegnami o consegnare una richiesta o restituire un favore.
Mio marito Giuseppe conosceva molto bene questo posto, poiché aveva parenti e conoscenti che vivevano lì. Mio figlio Gesù, quando era più giovane, lo accompagnava sempre. È per questo che venne qui a compiere i suoi miracoli e ad annunciare la Buona Novella. Passavamo di qua ogni volta che dovevamo andare a Gerusalemme per la Festa della Pasqua come dice il Vangelo (Lc 2:41). Siate sempre grati a Dio, per questa grazia che tu e i tuoi fratelli avete ricevuto attraverso i nostri tre Cuori uniti nell'amore.
Nel pomeriggio siamo arrivati a Gerusalemme e siamo andati alla Chiesa del Sepolcro di Nostra Signora e al sito della sua Assunzione in cielo. Al nostro arrivo, stava per iniziare l'adorazione eucaristica con i Francescani. Questa celebrazione avviene solo una volta all'anno, quando i frati aprono le porte della Chiesa ed entrano in processione con candele accese fino al sepolcro della Vergine Maria. Nostra Signora mi ha davvero concesso a me e ai miei amici una grande grazia.
Al momento dell'adorazione, ho visto Gesù, Nostra Signora e San Giuseppe seduti su splendidi troni vestiti del più puro oro. Tutti e tre indossavano corone regali sulle loro teste che splendevano intensamente. Erano tutti e tre bellissimi, di una bellezza incomparabile e indescrivibile che non riuscirò mai a esprimere a parole.
Gesù mi guardava con i suoi begli occhi molto felice. Nostra Signora si è chinata un po' vicino al suo orecchio e gli ha detto alcune cose, tenendo gli occhi fissi su di me e sorridendo. Ho capito che stava chiedendo per le intenzioni che pregavo e che loro conoscevano. Nel momento in cui Nostra Signora conversava con Gesù io chiedevo nel mio cuore per Itapiranga, per il suo Santuario e la sua opera nell'Amazzonia, per i pellegrini, per Vescovo Carillo Gritti, per la salvezza dei giovani e delle famiglie, e per l'opera dei Tre Cuori. Avrei chiesto al Signore dicendo:
O Gesù, vedi che qui ci sono così tanti luoghi santi, così tanti santuari e Chiese, luoghi di grazia. Non vuoi concederci anche tu che Itapiranga sia un luogo di grazie e benedizioni nell'Amazzonia? Concedici, Signore, questa grazia di cui l'Amazzonia ha tanto bisogno.
O Gesù, vedi quante cose tristi accadono in Amazzonia: quanti giovani vengono uccisi Signore, a causa del traffico di droga. Quanti bambini crescono in una vita impura senza te Signore! Non permettere che questo duri ancora per molto.
O Gesù, prenditi cura delle famiglie. Le famiglie che si stanno distruggendo con la piaga dell'adulterio e del divorzio. Le famiglie senza Dio, che abbandonano la vera fede perché vengono ingannate da persone bugiarde e false. Concedici il Santuario della tua Beata Madre a Itapiranga. Dacci questa grazia Signore! L'Amazzonia ha tanto bisogno di questa grazia.
Non permettere al diavolo di vincere e distruggere questo santo lavoro d'amore. Non permettere al diavolo di regnare ancora a lungo sull'Amazzonia. Abbi pietà dell'Amazzonia Signore! Abbi pietà! Distruggi il diavolo, attraverso Itapiranga, Signore! Distruggi il diavolo. Che perda tutte le anime e che molte persone siano liberate dalle sue grinfie. Che Itapiranga sia la sconfitta del diavolo in Amazzonia e di tutti coloro che non fanno nulla per te e per la tua Chiesa. Allontana, Signore, tutti quelli che non stanno facendo la tua volontà. Metti ordine nella tua Chiesa in Amazzonia. Rimuovi quelli che sono nei Movimenti, nei gruppi di preghiera, dentro le Chiese, che la stanno rovinando invece di costruirla e aiutare gli altri a trovare la tua luce.
Santifica i sacerdoti, i religiosi, i vescovi dell'Amazzonia Signore. Quanti vivono una vita di peccato, scandali, impurità e disobbedienza a te e alla tua Chiesa. Concedici il Santuario della tua Madre in Itapiranga Signore, per la santificazione e salvezza di molti vescovi, sacerdoti e consacrati disubbidienti, ribelli e pagani
O Signore, dopo tutto questo, non vuoi concederci questa grazia? Concedici questa grazia Signore. L'Amazzonia ha bisogno di questa grazia, l'Amazzonia ha bisogno di te e di questa grazia Signore. Permetti alla tua Madre di essere amata, onorata e invocata con il titolo di Nostra Signora di Itapiranga, degnamente, come merita in Amazzonia. Converti quelli che sono infedeli, increduli, e nemici di questo tuo santo lavoro, Signore. Questo è il tuo lavoro e non nostro. Fa', Signore, ciò che desideri e aneli tanto. Ma ti prego Signore, attraverso il Cuore della tua Santissima Madre e del tuo Virgine Padre Giuseppe, concedici questa grande grazia in Amazzonia, Donaci questo Santuario a Itapiranga per la salvezza delle anime, delle famiglie, dell'Amazzonia, del Brasile e di tutto il mondo. Amen!
Mentre dicevo queste parole che mi venivano dal cuore, Gesù, la Madonna e San Giuseppe sorrisero con bontà. La Madonna mi guardò e disse,
Figlio mio, prega ora in questo momento come rosario questa preghiera:
Nel Padre Nostro: Madre, salvaci, per la fiamma d'amore del tuo Cuore Immacolato.
Nell'Ave Maria: O Gesù, salva l'Amazzonia, dalle tenebre di Satana, attraverso le apparizioni della tua Beata Madre a Itapiranga.
Ho continuato a pregare queste preghiere diverse volte prima che loro tre e li ho supplicati di aiutarci
aiutaci e concedici tutte queste grazie.
La Sacra Famiglia è scomparsa e il Padre ci ha dato la benedizione con il Santissimo Sacramento, poi siamo andati in processione al sepolcro di Nostra Signora. Ad ogni passo che facevo, il mio cuore palpitava. Quando siamo entrati dalla porta che conduceva alla tomba della Vergine, la sua santa presenza ha invaso tutto il mio essere. Ho provato una grande emozione e gioia nel mio cuore come non avevo mai sentito in tutta la mia vita. Mentre stavo per entrare nel sepolcro, ho udito una voce parlare accanto a me. Mi sono voltata e ho visto un Padre Passionista che parlava con qualcuno proprio vicino a me. Per me era un segno da Santa Gemma Galgani e San Gabriele della Madonna dei Dolori, i santi patroni del nostro gruppo giovanile. Ho capito che la grazia che stavo ricevendo era avvenuta attraverso la loro intercessione con la Sacra Famiglia.
Sono entrata nella tomba di Nostra Signora in ginocchio e l'ho ringraziata per la grande grazia di essere lì, in questo luogo santissimo e benedetto della sua Assunzione in cielo, io peccatrice povera e indegna. Non meritavo tanto, ma sapevo che era un grande onore quello che Nostra Signora mi stava concedendo, dopo aver subito così tanta umiliazione, critica e cattiveria nel passato. Nostra Signora mi stava donando questa grazia e questo onore per essere stata fedele, obbediente e coraggiosa nel parlare delle sue suppliche in Amazzonia, sopportando tutte le calunnie e i pettegolezzi. E la sua grazia la stava concedendo anche alla mia famiglia, che non poteva essere presente ma era rappresentata da me.
All'improvviso la Beata Vergine è apparsa di nuovo, più luminosa che mai. Sembrava come se il Sole, o migliaia di essi, fosse disceso in quel luogo, perché c'era una tale chiarezza. Nostra Signora, sorridendo e aprendo le braccia, diffondeva tanta luce dalle sue mani e dal suo essere come non si era mai vista prima. Ha detto,
Queste sono le grazie che Dio ti concede!
Ho capito che Dio ci aveva concesso le grazie per cui avevo tanto supplicato al momento dell'Adorazione. Ero molto felice e ho iniziato a piangere dall'emozione di tutto ciò che vedevo e sentivo. Non riuscivo a fermarmi, le lacrime scorrevano copiosamente dai miei occhi. La Vergine ha concesso davvero non solo a me, ma all'intera Amazzonia grandi grazie.